Un criterio è utile quando aiuta a capire che cosa cercare nel proprio lavoro. Parole come completo o chiaro richiedono una spiegazione collegata alla attività. La proposta parte da un elaborato breve e da pochi criteri condivisi.
Tradurre le parole generiche
Se il compito richiede una spiegazione, indica quali informazioni devono comparire e quale collegamento va motivato. Non trasformare la lista in una risposta già scritta.
Gli studenti riformulano i criteri con parole proprie. Il docente controlla che resti intatto l’obiettivo e chiarisce eventuali interpretazioni diverse.
Usare un esempio inventato
Mostra un breve prodotto simulato e chiedi dove sia riconoscibile ciascun criterio. Un giudizio deve indicare una traccia, non soltanto una impressione.
Confronta un criterio necessario con un elemento di gusto personale. Una impaginazione gradita al lettore non coincide automaticamente con la qualità del ragionamento.
Controllare prima di consegnare
Lo studente individua un punto presente e uno da rivedere. La revisione riguarda una scelta concreta, non una dichiarazione generica di impegno.
Una prova successiva permette di verificare se il criterio viene utilizzato anche in un caso diverso. Questa attività non stabilisce da sola il voto né modifica le modalità di valutazione adottate dalla scuola: rende più leggibili le aspettative del compito.
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